Qualsiasi studio commerciale conosce la complessità di gestire estratti conto pieni di movimenti con causale "AMZN Mktp" privi delle relative fatture di acquisto. Questa guida illustra le procedure operative consigliate per registrare le spese Amazon in modo efficiente e conforme.
1. I 3 ostacoli principali nella gestione dei giustificativi Amazon
- Spedizioni frazionate e fatture multiple: Uno stesso ordine composto da più articoli viene spesso spedito da venditori terzi differenti, originando fatture distinte con partite IVA diverse.
- Note di credito per resi non registrate: In caso di restituzione merce, Amazon genera una nota di variazione. Se non acquisita in contabilità, le poste contabili risultano disallineate rispetto ai flussi finanziari.
- Promiscuità tra account personali e aziendali: Titolari e collaboratori utilizzano spesso il profilo personale per acquisti d'ufficio, rendendo complessa la separazione delle spese deducibili.
2. La procedura standard in 4 passaggi
Procedura Operativa Standard (SOP):
- Esecuzione di TaxLedger a fine mese o trimestre: Il cliente o l'operatore amministrativo avvia TaxLedger Pro per raccogliere tutti i documenti del periodo contabile.
- Controllo incrociato sul foglio di Riepilogo IVA: Verificare che imponibili e imposte corrispondano agli addebiti registrati sull'estratto conto bancario aziendale.
- Riconciliazione dei resi con valori negativi: Consultare la scheda Resi e Note di Credito del prospetto Excel per abbinare subito gli accrediti.
- Archiviazione in cartelle cronologiche su cloud: Caricare la cartella generata (es.
Amazon_Spese_2025/) sul proprio spazio cloud; i collegamenti diretti continuano a funzionare localmente.
3. I vantaggi per studi professionali e commercialisti
Condividendo questa soluzione con i clienti, i professionisti contabili eliminano i continui solleciti per le pezze d'appoggio mancanti. Il cliente può eseguire il test preliminare gratuito, attivare un pass giornaliero da €9,99 e consegnare l'intero archivio in pochi minuti.